Sbocchi professionali

Gli sbocchi professionali per gli osteopati sono vari.

Il maggior numero di neo-osteopati alla fine del percorso di studi, tende ad avviare una propria attività privata in quanto predilige un contatto diretto ed esclusivo con il paziente, praticando a pieno le proprie capacità terapeutiche.

Valida alternativa è l’attività di osteopata svolta all’interno di un lavoro di equipe presso centri e strutture poliambulatoriali, incrociando la propria competenza con quella di altre branche mediche. In particolare si registrano forti collaborazioni con l’ortopedia, l’odontoiatria, pediatria, ginecologia e ostetricia.

L’ambito sportivo offre un tipo di sbocco professionale molto gradito dai neo-osteopati, che è quello di assistente dell’atleta per la preparazione fisica agonistica.
Al lavoro pratico poi, si aggiunge un'altra possibilità lavorativa spesso non menzionata ma allettante, che è quella della formazione in qualità di docente all’interno delle Scuole di Osteopatia.

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